Management della censura

Luca Romagnoli (frontman dei Management del Dolore Post Operatorio) al Concerto del Primo Maggio 2013

Quando Reporter Sans Frontieres stilò l’ennesima dura, cruda e spietata lista sulla libertà di stampa e di informazione in 179 Paesi, la 57esima posizione occupata dalla nostra Italia non destò clamore. Scavalcati nettamente da Paupasia Nuova Guinea – Niger – Burkina Faso – Samoa e Corea del Sud (tanto per citarne alcuni).

Così può accadere, e non è concesso sorprendersi, che arrivi il Concertone (?) del 1° maggio e che dopo una serie interminabile di band poco discutibili o tanto discutibili si azioni il macabro e folle meccanismo della censura.

I master si abbassano, i collegamenti tv cadono, gli eterni indignati di professione avviano la spasmodica costruzione di tesi e di sentenze.

I Management ricordano l’uso del condom, commemorano uno dei tanti giovani coraggiosi travolti dal sistema. Lo fanno a ritmo di rock’n’roll, alimentati dalla loro inesauribile energia. Lo fanno dimenandosi sul palco prima che la clessidra di quegli scarsi 8 minuti si sarà già esaurita.

In un’epoca di abiti neri, noi ci definiamo poeti BENEDETTI. Perchè abbiamo la fortuna di poter essere noi stessi, di NON interpretare nessuna parte, e di pensare e parlare con la nostra testa, per quanto sia difficile. Noi facciamo l’immane sforzo di sorridere, la cosa più rivoluzionaria di tutte. E quando t’incazzi e ti metti a urlare col sorriso sulla bocca, quasi fosse un gioco, e infondo lo è, nessuno ci capisce più niente, LORO hanno tanta paura della gente che sorride.

(Fonte: Intervista per SenzaMecenate)

Luca Romagnoli (frontman dei Management del Dolore Post Operatorio) al Concerto del Primo Maggio 2013
Luca Romagnoli (frontman dei Management del Dolore Post Operatorio) al Concerto del Primo Maggio 2013

Tags:

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.