Simone Laudiero – Si lasciano tutti

di Giulia Emanuele

Noioso, banale, ipocrita: prendete questi tre aggettivi e scordateli, perché Si lasciano tutti è tutta un’altra storia.

“Che bella casa!” dichiara, e va ad abbracciare Roberto.
“Proprio bella, bravi”
“E aspetta di vedere il terrazzino”
“Ah, il famoso terrazzino”

Roberto è un napoletano poco più che trentenne in procinto di compiere un passo importante, ma quasi d’obbligo: la convivenza con Sandra. Quando scoprirà, però, che proprio quella casa con dentro il famoso terrazzino gli verrà sottratta per una serie di assurdi eventi, ogni equilibrio sarà sconvolto, portando con se i cocci di una vita ordinaria, al limite della tranquillità.

Il personaggio che Simone Laudiero, autore del libro, disegna per noi non è certo un eroe metropolitano: Roberto è un po’ confuso, un po’ deciso; un po’ impaurito, un po’ audace; un po’ buono, un po’ stronzo. Insomma, ha una personalità così complessa che risulta difficile non riconoscersi in almeno uno dei suoi tanti aspetti.

Collezionista seriale di delusioni, Rob non si da mai per vinto in amore:

“Adesso ho capito”, gli dice, poi fa un terzo tentativo e questa volta la foto viene centrata.
“Stiamo bene” commento Roberto.
“Sì”, risponde lei, ma il tono non è quello giusto. E infatti, non più di un attimo dopo, aggiunge: “Secondo me, dovremmo lasciarci”

Si lasciano tutti è un libro vero, che si fa amare sin da subito e che si rivolge ad un pubblico eterogeneo: niente patetismi, né romanticismo smodato, né disincanto. Che sia un libro onesto lo si evince già dal titolo. La vita vera è la protagonista indiscussa, con i suoi improvvisi cambi di programma e le sue contraddizioni. E’ un romanzo scritto per chi non vuole prendersi troppo sul serio e per chi crede che sorridere sia un’ottima alternativa allo sconforto.

E le donne? Le donne sono tante, tutte diverse, ma con almeno una cosa in comune:

“Sandra ha scritto in faccia complicazioni, necessità, problemi. Francesca ha scritto in faccia divertimento, sesso, problemi. Se ne deduce che tutte le donne hanno scritto in faccia problemi, ma anche altre cose”

Una prosa semplice ma efficace è l’elemento chiave che contraddistingue la penna di Simone Laudiero. Abbandonati i virtuosismi di esposizione e la filosofia di stampo freudiano nel contenuto, il messaggio arriva chiaro e diretto, ricorrendo spesso ad un umorismo vivace e sempre appropriato.

Si lasciano tutti non è un romanzo che va raccontato, è un romanzo che va vissuto, così come la vita, fino in fondo, per scoprire che alla fine non servono giri di parole e elucubrazioni varie  per spiegarsi. Anzi, non serve proprio niente, tanto, in ogni caso, prima o poi, si lasciano tutti.

Divertente, sorprendente e sincero: questi gli aggettivi giusti.

Simone Laudiero - Si lasciano tutti

Simone Laudiero – Si lasciano tutti