Pierpaolo Marino – Otto brevi racconti

Dai vigneti sempre verdi de La Vigna Dischi “Otto brevi racconti” ha il potere di divenire un racconto unico, una storia elegante e quotidiana,  una riflessione profonda ed armoniosa. Pierpaolo Marino ne è l’interprete, il profeta, il cantore. Un disco distensivo e stimolante, oscillante come un pendolo, tra tocchi rock e rintocchi chillout. “Con la mia giacca di fresco lana ed il cappello del nba”. Solo è la prima testimonianza di questo rintoccare, in un primo brano che somiglia tanto a quelle riflessioni solitarie che appartengono a ciascuno di noi. Amori e stregonerie in Angela, ritmo sempre più crescente che evapora prima d’annegare nell’arsenico. Con La canzone degli amanti Pierpaolo offre il primo vero spunto rock, il conto dei racconti si è già perso. “Joshua e “C’è un mondo” si incastonano al centro di questo lunga narrazione, rallentando i rintocchi, grandinando suoi fuochi, incenerendo i malumori. Avevamo dimenticato la definizione di cantastorie, “Due Merli”, provare per credere. L’affievolirsi del pendolo testimonia che l’oscillazione è quasi giunta al termine, che la sabbia ha varcato la clessidra, che il conto dei racconti si è ormai consumato. C’è ancora il tempo per gustarsi “Croce del Sud” e la splendida e psichedelica “Piante Carnivore”. Il nostro personalissimo “unico racconto” che ha fuso e saldato gli 8 si conclude, probabilmente avremo dimenticato di collocare le tracce sulle dita, sicuramente saremo felici di riperdere il conto.

Disco in streaming: http://lavignadischi.bandcamp.com/album/otto-brevi-racconti