Francesco Leone – Canzoni senzatetto

Francesco Leone è un giovane cantautore pugliese dallo stile decisamente post-moderno. Canzoni senzatetto è il titolo del suo primo Ep ed il risultato di un progetto solista composto da 4 tracce. Le parole ricercate, nel gioco di rimandi storici e filosofici, presenti in ciascun brano, recitate con toni dapprima pacati e poi sincopati, scandiscono una melodia autentica e mai predominante. Testi apocalittici, versi che narrano immagini di distruzione e desolazione, in un mondo ormai plasmato ai confini dell’illusione. Un puro esercizio di stile, in cui musica e voce si fondono quasi naturalmente, come fossero un’esplosione di emozioni, un’onda energica che avanza, irrompe e poi si ritrae.

L’autore, senza troppi giri di parole, denuncia un disagio morale e sociale, che, come dichiara egli stesso, affonda le sue radici nel pensiero nichilista di Nietzsche, descrivendo la decadenza di una società senza valori. Uomini di passaggio, di cui canta in “Zara T”, inerti e destinati inesorabilmente a dissolversi, sullo sfondo di un epico tramonto… “Canzoni senzatetto” è un progetto musicale onesto, che parla, con passione, di ideologie senza tempo: “Sono canzoni senza io, in balia degli stati d’animo che ci attraversano, non recano messaggi, o perlomeno non ne hanno la pretesa.”

Una voce originale e arrangiamenti volutamente scarni caratterizzano il lavoro di Francesco Leone, che si presenta sulla scena musicale contemporanea dopo un lungo e nutrito percorso di esperienze vissute ed influenze importanti. Imprescindibile è il paragone con Le Luci della Centrale elettrica, che si manifesta non solo nelle ambientazioni musicali, ma anche nei messaggi essenziali ed immediatamente a bersaglio.

L’album è senza dubbio originale, assolutamente da ascoltare, ed è solo così che si può scorgere la presenza di una forte personalità: quella del “forbito” cantautore emergente Francesco Leone.

Francesco Leone - Canzoni senzatetto

Francesco Leone – Canzoni senzatetto

Track List:

  • L’esile involucro
  • Il tramonto di ZaraT
  • Il fluire del divenire
  • End in September