Kinetic BlooM

Kinetic blooM è una band fondata nel luglio del 2011. Ecco i componenti della band:

  • Andrea Cortese – chitarra, voce
  • Benedetto Reitano – tastiere, batteria elettronica
  • Peppe D’Ambrogio – chitarra
  • Alfio Carroccio – basso
  • Linda Cortese – voce, cori

I kinetic blooM sono…

Prima di tutto cinque amici…

Il nome della vostra band, a primo impatto, sembra riprendere ed accostare due brani dei Radiohead. È una considerazione esatta?

Certamente… e che brani direi… tra i più sperimentali della band inglese…

Quali sono i gruppi ed i generi che maggiormente vi influenzano?

Beh… la risposta è quasi scontata… Radiohead sopra tutti. Per noi sono quasi una religione e specialmente nei pezzi che abbiamo inserito nel primo album (a breve in uscita) si sente molto la loro influenza, certo parliamo di un altro livello, anzi di un altro pianeta! Comunque abbiamo molte altre canzoni che sfiorano diverse sonorità, ad esempio Verdena oppure Portishead, tuttavia quello a cui puntiamo è creare uno stile nostro cercando di sperimentare ma al contempo di non debordare mai nell’astrattezza e nell’inconsistenza dei suoni fine a se stessi. La sperimentazione musicale è un territorio arduo da percorrere e ogni progresso deve essere dosato quasi chirurgicamente, lasciandosi guidare dal senso artistico. Persino i Radiohead nel loro percorso musicale hanno inserito nuove sonorità in maniera molto graduale, se ascolti Pablo Honey, il loro primo album del 1993 e poi The king of limbs del 2011 non crederai che si tratti dello stesso gruppo.

Nelle vostre tracce colpisce subito il bilinguismo dei vostri testi. Non credete che tutto ciò potrebbe essere un’arma a doppio taglio?

Non credo possano esserci svantaggi, comunque per il futuro stiamo pensando di produrre soltanto in italiano.

Le vostre melodie, per lunghi tratti, trasmettono un senso di inquieta alienazione. È solo un’impressione?

Sono veramente contento che la nostra musica ti abbia colpito emotivamente! Vedi, a mio parere, l’arte produce sensazioni, non deve trasmettere messaggi pronti per giungere al destinatario in maniera chiara e netta, per così dire codificati, ma il suo mistero sta proprio nell’inafferrabilità. È possibile che le nostre sonorità ti abbiano colpito in questo senso, sono felice che lo abbiano fatto, hanno raggiunto il loro scopo: trasmettere emozioni. Poi, per continuare il discorso, noi non scegliamo a priori quale messaggio trasmettere o quale sensazione provocare nell’ascoltatore, ci limitiamo a creare. A volte, scherzando, ci diciamo che le nostre canzoni esistevano già, era solo questione di suonarle, di afferrarle dall’etere e portarle alla dimensione umana. Mi hanno sempre colpito le parole di Michelangelo quando diceva, a proposito delle sculture, che l’opera era già dentro il marmo e bisognava solo togliere il superfluo. Vedi, è bellissimo vivere questa esperienza di persona, ed è per questo che, anche se non dovessimo riuscire ad avere successo, saremmo comunque decisamente appagati.

C’è qualche evento curioso che riguarda i Kinetic blooM?

A dire il vero il nostro gruppo è nato quasi per caso. Non è frutto di un progetto, ma di un’amicizia! Io e Andrea siamo due chitarristi e abbiamo sempre suonato insieme tra di noi; solo successivamente si è aggiunto Peppe, da sempre nostro amico con l’altra chitarra, cosicché io ho deciso di passare alle tastiere. All’inizio, nell’estate 2011 andavamo sporadicamente a suonare nella casa in campagna di Andrea, ma mai con l’intenzione di formare un gruppo che facesse proprie canzoni, solo come un passatempo. Un altro nostro amico, Alfio, ha deciso di provare a suonare il basso e da li è stato tutto naturale. A poco a poco si è aggiunta anche Linda, sorella di Andrea, con la sua fantastica voce. Abbiamo suonato in questa casa per circa 5-6 mesi, ma per arrivarci bisognava percorrere una strada di quasi due chilometri molto sconnessa, il che rendeva necessario l’uso di un fuoristrada. Inutile dire che il 90% delle volte non l’avevamo e per andare a suonare di volta in volta dovevamo sorbirci chilometri di salite, fossi ed erbacce, sotto il sole cocente oppure completamente al buio la sera… divertente… ;-)!!

Progetti futuri?

Finalmente, dopo molti mesi di lavoro, abbiamo finito la registrazione ed il mixaggio dei pezzi (tutto fatto in casa). Adesso è giunto il momento di raccoglierli in un album. Questione di qualche settimana! Per il resto stiamo partecipando a diversi festival musicali per band emergenti, poi chissà…

Quando e dove potremo sentirvi live?

Attualmente siamo stati concentrati sulla realizzazione dell’album, comunque stiamo prendendo contatti in vari locali; certamente bisogna un po’ attendere l’estate per avere maggiori chance. Per la verità abbiamo una scaletta di almeno 25 pezzi tutti inediti, di cui solo 13 sono stati raccolti nell’album, quindi mi raccomando: non potete mancare!

Ultima domanda: con o senza mecenate?

La risposta è ovvia, però, per carità, mai chiudersi a priori delle porte. Chi vivrà vedrà!!! Ciao e grazie!

Il grazie va a Kinetic BlooM, a breve il loro primo disco, non perdiamoli di vista.

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