Cogito Ergo Sum – Donna

La collettiva che da vita alla Mostra “Cogito Ergo Sum – Donna” riunisce il gruppo fotoamatori tra cui Alessandro Faccini, M. Letizia Cotroneo e Sara Fugazzotto, con la collaborazione del fotografo professionista Charley Fazio, che lo vedrà impegnato nella prossima tappa, in cui sarà ospitata la mostra, una pittrice Giada Romano GiaRò e lo scultore Dario Rugolo RuDa, sostenuta dalla F.E.B.A.C. – Federazione Europea Beni Artistici e Culturali di Rometta (ME).

Tre punti di vista diversi per espressione: Fotografia, Pittura e Scultura, ma con un unico filo conduttore la Donna. Toccando alcuni dei suoi sfaccettati aspetti dalla fragilità alla seduzione, passando attraverso la violenza, la denuncia della stessa, fino ad arrivare alla rinascita. Spinti dai più frequenti atti di femminicidio e di stalkeraggio sentono di dover rilanciare e amplificare il valore assoluto della Donna come essere pensante, al di là di ogni insensato desiderio di possesso e di mercificazione del suo corpo. Si passa infatti dai volti sereni e sorridenti a quelli più toccanti e forti sulla violenza, negli scatti fotografici e nelle istallazioni e video, al fine di amplificare la drammaticità del messaggio; per arrivare ai tratti leggeri e impalpabili che raccolgono tutta la fragilità e la velata seduzione nei dipinti di GiaRò. Infine si giunge alla carica rigeneratrice e procreatrice della donna visibile nella materia plasmate dalle sculture di RuDa.

Ogni elemento riconduce alla Donna, in tutta la sua fragilità e forza rigeneratrice, capace come la fenice, di rinascere a nuova vita, anche dopo lo sgretolarsi di ogni suo punto fermo. Senza mai privarla di quella grazia sensuale che, come uno scudo di difesa.