Autore: senzamecenate

Breaking News

Il nuovo video di “Bianca” degli Afterhours

Oggi è stato pubblicato il video di Bianca, brano che porta la firma degli Afterhours. La band milanese ha reinterpretato il pezzo targato 1999 con la collaborazione di Carmen Consoli.

Bianca anticipa l’uscita di Foto di pura gioia, raccolta dei migliori successi del gruppo, che proprio quest’anno festeggia il suo trentesimo anniversario.

 

 

 

 

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Breaking News, Musica

Salmo da record

… di Giulia Emanuele
 

EXPLICIT: è questa l’etichetta che si legge accanto al titolo dell’ultimo pezzo di Salmo, Perdonami. Un Salmo da record, che in sole 24 ore raggiunge 495.971 stream, un risultato mai visto su Spotify.Il rapper, con fare dissacrante, stupisce e convince ancora una volta il suo pubblico, abituato ormai ai suoi continui mutamenti. Ma Salmo è così, sempre diverso, ma puntualmente fedele al suo sfacciato modo di raccontare la vita. Un artista eclettico come pochi, che sicuramente non le manda a dire: “Io non posso andare in tele, perchè se ci vado poi mi parte la bestemmia.”. Non esattamente un democristiano. 

Maurizio Pisciottu (questo è il suo vero nome) riesce ad essere mainstream con contenuti poco mainstream.

Cresciuto in Sardegna, entra ufficialmente nella scena musicale italiana giovanissimo, appena quattordicenne. Nel 2011, la svolta. Viene pubblicato il suo primo album da solista, The Island Chainshaw Massacre per la Kick Off! Recordz. Album che lo consacra assoluto innovatore di un genere che appariva, e tuttora appare, rivolto più alla forma che alla sostanza. Un miscuglio sorprendente di generi diversi che funziona alla perfezione. Si va dal metal all’hip hop, alla drumm and base. Salmo è un grande sperimentatore e di esperienze pregresse (con gli Skasico, una su tutte) non gli mancano di certo.

Perdonami è il secondo capitolo, iniziato con Estate dimmerda lo scorso luglio, di un progetto, ancora senza titolo, che vedrà la luce nel 2018. Il brano è una sfida. Una sfida a chi non ha il coraggio di essere se stesso, a chi si svende al primo mecenate di turno. Una presa di posizione contro tutte quelle nuove tendenze del mondo rap che strizzano l’occhio all’America, alla trap, ai social, dimenticandosi del vero flow anni 90 che ha reso grandi personalità come Piotta, Sangue Misto, Lou X. Stiamo parlando di una golden age che, per quanto possa provarci Salmo, ormai sembra tristemente superata. Però, mai dire mai.

 

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Breaking News

Gorillaz – Prima volta in Italia

I Gorrilaz, capitanati da Damon Albarn, si esibiranno per la prima volta in Italia.

La data da appuntare è il prossimo 12 Luglio in occasione del Lucca Summer Festival. 

In questa edizione 2018 sono già stati annunciati i King Crimson e gli Hollywood Vampires di Johnny Depp.

Non resta che attendere!

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Fotografia, Gallerie

Andrea Scaffidi

In tempi non sospetti ho avuto modo di catapultarmi nella fotografia di Andrea Scaffidi.

La prima sensazione, poi rafforzatasi sempre più, è stata quella di riuscire ad afferrare ogni singolo istante immortalato in ogni suo scatto e poterlo poi rivivere aldilà dello spazio e del tempo.

Credo che il tempismo e la capacità di trasmettere forti sensazioni siano dei punti imprescindibili in qualsiasi forma artistica. Attraverso qualche domanda proveremo a capire di più di Andrea e della sua fotografia.
Intervista 
Vorrei che iniziassimo a parlare un po’ di te. Quali sono le tue tua passioni aldilà della fotografia? Le tue fonti di ispirazione o di distrazione…
La prima cosa che ho fatto quando ero bambino è stata disegnare. Una passione che ha accompagnato gran parte della mia vita (in qualche modo continua a farlo) influenzando infatti la mia scelta su indirizzi scolastici e universitari che mirassero soprattutto alla progettualità e alla creatività.

In particolar modo ricordo il periodo d’arte, dove il disegno occupava molto del mio tempo, forse anche grazie a quella grossa fonte di ispirazione derivata dalla trilogia “Il Signore Degli Anelli” (chi mi conosce sa quanto io ne sia ossessionato). Successivamente, e devo dire anche in maniera molto casuale, iniziai a suonare la chitarra e a fare le prime esibizioni live con le band in cui militavo. Oggi, tra mille impegni, quotidiani, trovo sempre qualche minuto per una strimpellata.

Ricordi l’esatto momento in cui hai scattato la tua prima fotografia?

La prima foto non proprio ma ricordo il periodo in cui ho preso in mano la prima digitale e immortalare quei preziosi momenti con gli amici e i viaggi fatti. L’anno era il 2003 ma il concetto che avevo allora di fotografia era totalmente diverso da quello di oggi.

Chi o cosa sono i “soggetti tipo” dei tuoi scatti?

Diciamo che non ho un soggetto preferito. Vivendo in una terra bellissima, ricca di tradizioni e feste popolari, mi basta uscire fuori con la reflex in mano e sicuramente qualche scatto interessante da portare a casa lo avrò. Mi piace molto il reportage, quindi faccio affidamento alle sensazioni che un determinato momento suscitano in me, senza stare a ragionarci molto e cogliendo l’attimo. Mi piace molto anche la foto ragionata che il più delle volte si fa in studio o comunque in una situazione dove puoi permetterti di “perdere” un po’ di tempo, vendo il vantaggio di poter controllare ed impostare la luce a tuo piacimento. Questo tipo di immagini le realizzo quando ho il bisogno di esternare un’idea, una sensazione o semplicemente raccontare qualcosa.

Quali sono gli elementi fondamentali che deve possedere uno scatto? Esiste quello perfetto?

Lo scatto è perfetto quando emoziona, quando scatena qualcosa nella persona che lo osserva. Questo è l’elemento fondamentale che una buona fotografia deve avere, cioè emozionare. La foto deve raccontare qualcosa.

Condividerò (qui sotto) una tua foto e vorrei che ci dicessi qualcosa di più a riguardo. Il momento in cui è stato immortalato, l’intuizione che ti ha spinto a catturarlo o semplicemente qualche dettaglio tecnico.

La luna in quelle sere era semplicemente fantastica, e fu questo il motivo che mi spinse a scattare. In realtà la foto in questione è frutto di un secondo tentativo, il primo lo feci esattamente dall’incrocio della strada con la luna che si ergeva sopra la via in maniera perfettamente simmetrica. Non contento, decisi di salire sul terrazzo per cambiare il punto di vista e rendere il tutto meno simmetrico e piatto. Effettivamente il risultato era diverso e più piacevole ma quello che rende interessante la foto è quell’uomo che porta a spasso il suo cagnolino, personalmente mi trasmette un senso di serenità.

Nel tuo portafoglio hai anche diversi scatti commerciali. Quali sono le tue valutazioni in merito al mercato della fotografia?

Ho avuto modo di collaborare con qualche azienda per la realizzazione di immagini del proprio prodotto, quindi posso farmi un’idea approssimativa di questo specifico settore. L’aspetto della fotografia commerciale viene un po’ sottovalutato, non si dà molta importanza alle immagini o quanto meno non si è disposti a “spendere” tanto per questo tipo di pubblicità. La conseguenza è che il lavoro realizzato dal fotografo verrà sempre sottopagato. In realtà non ci si rende conto che quell’immagine è il frutto di molti tentativi e di ragionamenti tecnici che portano poi alla foto finale.

Ultima domanda: con o senza mecenate?

Direi proprio senza mecenate.

 

Link. https://www.facebook.com/AndreaScaffidiImages/

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