Rosanna Maranto

Palermo. All’interno di Cospladya 2012, dal’1 al 3 giugno si è svolta la prima edizione di “Illustramente”, festival dell’illustrazione per l’infanzia. Rosanna, a te che sei stata insieme a Laura Sighinolfi, ideatrice e promotrice di questo evento, chiediamo: come nasce l’idea di un festival interamente dedicato alle illustrazioni e nello specifico alle illustrazioni per l’infanzia?

Mi sono ubriacata per mesi di illustrazioni per bambini fatti da grandi professionisti dell’illustrazione per l’infanzia e delle splendide pubblicazioni editoriale rivolte ai bambini. Ho definito in questo mio viaggio attraverso Fb gli illustratori “i fotografi della fantasia”. Loro creano la porta attraverso cui i bambini arrivano nei mondi incantati. Rendono visibili le parole degli autori e creano magia. La mia amicizia con Laura Sighinolfi ha fatto il resto perchè abbiamo iniziato a non parlare d’altro.

Il tema di questa prima edizione prendeva spunto dalla filastrocca “U Re Bafè”. Cosa vi ha spinto verso questa scelta?

Illustramente è il primo festival dell’illustrazione per l’infanzia in Sicilia, non è un sottotitolo da niente. Ho voluto personalmente che questa dicitura accompagnasse il titolo perchè si capisse che c’è la volontà, con l’aiuto di tutti i professionisti nazionali e internazionali, di farlo diventare un punto di riferimento sia per il territorio siciliano, sia per l’Italia tutta. Il desiderio di far diventare la nostra terra nuovamente culla di cultura è molto forte. Abbiamo voluto valorizzare la nostra isola creando questo ponte con tutti gli illustratori che hanno voluto onorarci delle loro opere ed è stato bellissimo: c’era una volta un re, bafè, biscotto e minè ha intrigato dal Veneto alla Sicilia.

L’aspetto comunicativo e promozionale dell’evento è stato curato in maniera impeccabile. Tutto ciò ha generato un vertiginoso tam tam mediatico che ha fatto giungere presso la vostra segreteria numerosissime illustrazioni di artisti esordienti e vogliosi di mettersi in mostra. Questo feedback così stimolante vi porterà ad ampliare, per il prossimo anno, “l’area mostra”?

Illustramente è appena nato ma professionalmente sia Laura che io abbiamo esperienza di comunicazione pubblicitaria, marketing, organizzazione di eventi e ci hanno supportato dei grandi professionisti (legati a noi da legami di affetto!). È vero anche che noi siamo state travolte dal successo e dalle adesioni che abbiamo avuto in pochissimo tempo. Una grande emozione è stata il filo conduttore di tutto e tutto è stato fatto con il cuore. Non potete capire cosa si prova quando si apre una busta che contiene un’illustrazione! Per cosa faremo per la prossima edizione… immagineremo Illustramente come una piazza, un anfiteatro e in esso ci saranno tanti momenti diversi, ma magari ne parliamo più in là.

Il festival ha visto la partecipazione di ospiti d’onore del calibro di Lucia Scuderi, Paolo Domeniconi, Gianluca Garofalo e Antonio La Malfa. Quanto è stato importante, ospitare e lavorare al fianco di professionisti del settore?

I nostri ospiti sono stati perfetti. Con un cuore enorme come il loro talento nell’essere maestri e i nostri “corsisti” l’hanno capito ed apprezzato. Anche in quelle ore di studio e approfondimento l’empatia ha donato momenti indimenticabili. Ringranziarli a parole è troppo poco, ce li portiamo nel cuore, sono i padrini della nostra creatura.

Dal punto di vista logistico ed organizzativo quali sono state le maggiori difficoltà a cui avete dovuto far fronte?

Mancanza totale di budget e soli 50 giorni per organizzare il tutto. Per eventuali mancanze ci scusiamo con tutti.

Se dovessi fare un bilancio complessivo di questa prima edizione… ?

Non cambierei nulla, ti basta?

Grazie alla tua disponibilità e alla tua grande sensibilità, noi di senzamecenate abbiamo avuto la possibilità di esserci. Siamo stati catturati da numerose e variegate attività: workshop, perfomance digitali, conferenze e dibattiti tenuti da illustratori professionisti. Ci sono già delle novità per la prossima edizione?

Credo, insieme a Laura, nella grande importanza di fare rete, di crescere e far crescere. Voi siete una bella realtà che sta svolgendo un ottimo lavoro. Sarà per noi un piacere comunicarvi le attività in programma per la seconda edizione.

Fa un po’ d’effetto rivolgerti la nostra domanda abitudinaria, a te che con il tuo impegno e la tua professionalità ti schieri a tutela degli artisti e favore della cultura promossa e diffusa nelle sue forme più limpide e genuine. Ma un must è pur sempre un must, quindi ti chiediamo: con o senza mecenate?

Senza mecenate fin dove si può arrivare ma per volare in alto penso che occorra un mecenate, il miglior mecenate.