Monica Hernandez

Monica! Felici di fare la tua conoscenza. Il popolo del web ha decretato la tua vittoria per il concorso “Il Faro”. L’immagine con cui hai scelto di interpretare il tema se potessi inserirla in un contesto, cosa racconterebbe?

Ciao! Sono contenta di conoscervi anch’io e di parlarvi un pò della mia illustrazione. Nel realizzarla ho pensato all’improbabile presenza di una giovane sposa che viene trasportata via mare verso il suo destino! Ho voluto ricreare uno scenario misterioso di fronte al quale lo spettatore si chiede chi sia mai questa signorina, perchè si trova in balia delle onde, da dove viene, dove è diretta, perchè quell’aria di rassegnazione… è stata rapita forse? Ha perso il suo punto di riferimento o più semplicemente va incontro al suo luminoso futuro? Ognuno di noi è libero di viaggiare con la propria immaginazione e di dare un significato personale all’opera… è importante suscitare curiosità in chi guarda!

Com’ è iniziato il tuo percorso attraverso il disegno?

Il disegno fa parte di me fin da bambina, come del resto accade alla maggior parte degli artisti, ed è da sempre stato un mezzo di espressione, un’esigenza dell’anima! Per quanto riguarda il mio percorso didattico ho frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Napoli studiando Decorazione e successivamente mi sono iscritta alla Scuola italiana di Comix, dove attualmente seguo il terzo anno di Illustrazione.

Cosa ti piace illustrare maggiormente?

Mi piace il lato caricaturale delle persone che conosco e le situazioni paradossali, un pò caotiche a volte ma che lascino sempre spazio per un sorriso. Mischio il tutto con delle tinte molto forti ed ecco il risultato! Non mi pongo dei limiti per quanto riguarda i soggetti da rappresentare, adoro le sfide con me stessa!

Come nasce un’illustrazione?

Bella domanda! A volte nasce subito, come un mattone volante che ti colpisce all’improvviso, altre volte ci vuole più tempo per mettere insieme le idee e concepire la giusta illustrazione! Il processo creativo ha sempre dei tempi molto soggettivi ma una volta deciso cosa rappresentare il resto va in discesa!

Una domanda “scomoda”: hai vinto con il voto della giuria popolare e ancora bisogna affrontare la giuria tecnica. Quale il giudizio che temi di più?

Sono felice di aver avuto tutti questi consensi dalla giuria popolare, per me questa è già una grande soddisfazione, ora la parola passa agli esperti, come è giusto che sia! Non temo nessun giudizio in particolare, dalle critiche, purchè costruttive, c’è sempre tanto da imparare! Comunque vada sono fiera della mia “sposa del faro” :). E’ stata in ogni caso una bellissima esperienza, da rifare assolutamente!

Come giudichi il panorama dell’editoria italiana riguardo l’attenzione posta al mondo delle illustrazioni?

Finora ho lavorato su commissione per privati per cui mi sto affacciando solo ora al mondo dell’editoria, spero solo che ci sia in futuro molto più spazio per l’illustrazione in Italia. Ce ne sarebbe davvero bisogno! In ogni caso è importante non scoraggiarsi, tentare sempre, bussare a tante porte ma soprattutto non smettere mai di crederci!

Quali le illustrazioni di cui vai più fiera e perché?

Le illustrazioni di cui vado più fiera probabilmente sono quelle che farò! Si può e si deve sempre fare di meglio.

Quanto i tuoi disegni riflettono la tua personalità?

I miei disegni sono parte di me, mi appartengono e in ognuno di loro lascio sempre un’impronta.

Progetti in cantiere?

Nell’immediato mi sto concentrando su alcuni concorsi tra cui “Mostrati”, “Tapirulan” e ovviamente “Bologna children’s book festival”. Vediamo cosa c’è all’orizzonte!

La nostra domanda di rito: Con o senza mecenate?

Senza mecenate 😀