SPAM

di Federica Casile

Domanda doverosa prima di ogni altra: cos’è SPAM?

Domanda doverosa da fare quanto difficile da rispondere… Diciamo che SPAM non è un’artista, non è un movimento, non è un progetto, ma è semplicemente un’idea. È l’idea di poter parlare liberamente alla gente nel modo più diretto possibile, che è quello dei disegni, della grafica e nel luogo più comune possibile, che è quello della strada e degli spazi pubblici in generale.

Le prime attività nascono a Firenze e dintorni, ma SPAM coinvolge e travolge tutta Italia. L’ultimo attacco c’è stato a Caserta, per esempio. Come si organizza un intervento del genere a distanza?

Il fulcro centrale di tutte le attività di SPAM è nato nel capoluogo toscano. I primi esperimenti in strada hanno preso vita nelle strade e nelle piazze di Firenze. Poi con il tempo l’idea di raggiungere un maggior numero di città si è materializzato con il sostegno spontaneo delle persone, che interessate, tramite internet ci chiedevano un “intervento” nelle loro città di appartenenza. Sono comparsi così disegni di SPAM da Milano a Bologna, da Caserta a Benevento, da Pisa ad Arezzo e l’idea che porteremo avanti è quella di rendere ciò che facciamo un’opportunità possibile per tutti. Ci stiamo lavorando…

La documentazione “ufficiale” è molto interessante: dai muri al web, dalle foto alle video-interviste. Il progetto diventa evento sociale, collettivo. Qual è il suo scopo?

Si inizia sempre con i muri delle strade. Attacchiamo messaggi, provocazioni, o semplici riflessioni. In questo modo possiamo raggiungere però un pubblico limitato, che appartiene al luogo nel quale è affisso il disegno. Quindi il web entra in aiuto e il blog ufficiale di SPAM, la pagina Facebook, le recensioni ed interviste di altri siti web rendono ogni attacco limitato un evento nazionale. Ogni mezzo a disposizione deve essere sfruttato perchè il nostro scopo è far capire che ogni individuo ha un’opportunità semplice e alla sua portata per poter esprimere le sue idee.

I vari “attacchi urbani” hanno un tema sempre diverso ma ben preciso: la scelta nasce da una pura ispirazione o da un ordine di idee ben studiato?

La scelta è spontanea e quotidiana. Possono passare giorni senza ispirazioni o può spuntare un’idea folgorante durante una normale mattinata, producendo due o tre idee buone da sfruttare poi nel tempo. In generale SPAM si muove nella direzione opposta alla disinformazione dei media, poi ogni spunto o argomento qualunque può diventare un messaggio chiaro da lanciare.

Alle estemporanee, centrali nella street art, si contrappongono le esposizioni, per meglio dire le non-mostre. Che valenza hanno? Secondo te hanno la stessa efficacia dell’agire per i vicoli o ha più un valore finale all’interno del progetto?

Le mostre ufficiali propongono alla gente dei prodotti che sono già definiti come arte, propongono degli oggetti che già di partenza hanno un valore economico. Gli interventi in strada invece passano la palla all’osservatore; sono le persone che vedendo un manifesto in un vicolo hanno il potere di decidere se quel foglio è arte, è comunicazione, è spazzatura o qualsiasi altra cosa. In strada tutto deve essere deciso e questo rende molto più interessante e divertente la street art dall’arte contemporanea di nicchia.

“SPAM nasce per essere della gente e tra la gente.” Arte, immagine, disegni, strada, città, paese, cultura, provocazione, divieto di affissione, contraddizione, sarcasmo tagliente. Quando hai iniziato a renderti conto che SPAM era tutto questo?

Noi diciamo che il bello di SPAM è che è nato spontaneamente senza una vera convinzione iniziale o un progetto ben definito. Abbiamo iniziato attaccando di notte dei manifesti perchè avevamo voglia di dire qualcosa, non esisteva nemmeno il nome SPAM all’inizio, era tutto molto a grandi linee. Poi dopo qualche tempo abbiamo iniziato a ricevere una risposta dalla gente, le nostre cose venivano apprezzate, c’era interesse e voglia di vedere altro. Allora SPAM ha preso struttura piano piano, è nato il blog, è migliorata la grafica, si è ampliato il contenuto dei messaggi. Insomma tutto è nato spontaneamente e questo è bello perchè dimostra che ogni input naturale può potenzialmente costruire qualcosa.

Se parliamo di street art, il target al quale ci si riferisce (e per background, e per un interesse più inerenti agli ultimi 15 anni) è tendenzialmente molto giovane. Ad attraversare i vicoli “tappezzati” sono persone di ogni età. Credi che, seppure con filtri diversi, i messaggi possano arrivare a tutti?

Il pubblico giovane di solito è più predisposto a cogliere questi messaggi o perlomeno se non li coglie può facilmente rimanere affascinato dalla grafica dei disegni; usiamo un vocabolario grafico molto familiare ai giovani. Il pubblico dei più anziani può invece reagire in modo differente, dal vecchietto che borbotta, alla signora che si scandalizza per quattro cosce nude, quando poi si guarda la sera il Grande Fratello con tette e culi di quì e di là… Ma ci sono anche coloro che rimangono entusiasti e loro sono coloro che ci danno più soddisfazione. Questo perchè bisogna dire che è semplice aggiudicarsi il favore dei giovani, è più arduo conquistare la stima degli anziani, che spesso sono diffidenti e ignoranti di novità. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere anche loro, perchè i giovani da soli non possono creare niente se non hanno un sostegno e l’esperienza degli altri. Guarda in Libia, nelle manifestazioni di protesta degli scorsi mesi per la liberazione del paese, nelle piazze c’èrano giovani come anziani, donne e bambini, c’erano tutti. Invece nelle nostre manifestazioni di piazza ci sono solo quattro ragazzetti sbarbatelli e poco più. Abbiamo bisogno che i nostri genitori, i nostri zii, tutte le persone più grandi di noi, abbiano ancora voglia di dire la loro e riacquistino la volontà di cambiare qualcosa.

Ultima domanda: con o senza mecenate?

Senza. Il mecenate di SPAM si chiama “voglia di gridare” e soddisfiamo questo mecenate con ironia, misura, provocazione e con una dose concentrata di divertimento.

Ringraziamo SPAM. Ha ri-attivato le nostre menti e stimolato la nostra voglia di affissione. Queste sono le coordinate per non perdere più di vista SPAM: